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E'
già Euro-mania. Trecento milioni di europei in festa per la
moneta unica.
Grande
festa in tutto il continente: l'esordio della moneta unica è
stato positivo nonostante qualche lieve intoppo. In ogni paese
dell'Unione è scattato l'assalto ai Bancomat. Soddisfazione
della Banca centrale europea e della Commissione guidata da
Prodi.
C) Quotidiano Net
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ROMA,
2 GENNAIO 2002 - Smaltita nella notte di Capodanno la prima, gioiosa,
febbre da euro, terminati i grandi festeggiamenti, oggi nei 12 Paesi di
Eurolandia si 'cominciano a fare i conti' con l'euro. Sarà la giornata
di oggi, la prima lavorativa del 2002, a sancire se il sistema bancario
e più in generale di messa in circolazione delle nuove monete e
banconote europee, si è attrezzato in modo adeguato.
Un banco di prova, quello odierno per le banche e poste rimaste
chiuse a cavallo della fine del 2001, reso ancora più difficile
dall'accavallarsi di alcune scadenze che, per via dei 4 giorni di
chiusura degli sportelli, sono scivolate a questo primo giorno di
apertura dell'anno: le pensioni, che sono state mese in pagamento oggi
dall'Inps presso gli uffici postali e che comportano una prima
erogazione di 1,5 miliardi di euro (raggiungeranno i 3 miliardi nei
prossimi giorni); il pagamento dei mutui, anch'esso slittato da fine ad
inizio anno; la richiesta di banconote europee da parte dei
commercianti, alle prese con il primo giorno 'a battenti aperti' del
2002; il caricamento dei bancomat, svuotati nella notte della 'sbornia
da euro'.
E la giornata infatti si è dimostrata difficile fin
dall'apertura. In alcune filiali bancarie del centro di Roma, per
esempio, alle 9.30 del mattino, cioè circa dopo un'ora di lavoro, le
attese per la clientela viaggiavano nell'ordine dell'ora e mezza. I
bancomat in euro, ubicati nelle vie centrali della Capitale, dove nella
notte di Capodanno si è festeggiato fino a mattina, risultano nella
maggioranza dei casi svuotati. E in mattinata dovranno pertanto essere
ricaricati.
Le code più lunghe si vedono davanti alle 'casse cambiali', dove
vengono pagati i mutui che, in scadenza a fine anno, vengono pagati in
tutta fretta in queste prime ore del 2002. Maggiore è invece la
disponibilità di libretti degli assegni denominati in valuta europea.
Alcuni istituti di credito ne avevano rimandato la distribuzione proprio
alla riapertura di gennaio. Forte dunque la richiesta che, in queste
prime ore della giornata, sembra possa essere soddisfatta.
Resta da valutare, nel corso della giornata, quale sarà da parte
dei commercianti la richiesta di denaro europeo contante. La
distribuzione degli 'starter-kit' a loro dedicati infatti, non ha
prodotto grandi risultati. E anche i 'pacchetti' da 25 banconote da 5
euro messi in vendita negli ultimi due giorni di apertura delle banche
del 2001, non sono certo andati a ruba, poichè la maggioranza dei
dettaglianti non sapeva che per acquistarli era necessario prenotarli
prima.
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