Berna, 28 settembre 2003 - Un albero caduto su
una linea dell'alta tensione in Svizzera e un temporale in
Francia potrebbero essere i fattori che hanno innescato il black
out odierno in Italia. Ma in causa vi sarebbe soprattutto la
capacità di reazione dei distributori di energia della vicina
Penisola.
Su una linea di 380 chilovolt (kV) dell'Aar e Ticino SA
di elettricità (Atel), che passa attraverso il passo del
Lucomagno, stamane verso le 03:00 si è verificata
un'interruzione di corrente: il blocco automatico della
distribuzione è
intervenuto quando l'albero ha toccato la linea nei pressi di
Brunnen, nel canton Svitto, ha comunicato oggi il gruppo
energetico con sede a Olten (SO).
Come sempre accade in tal caso, tutti gli altri partner
della rete di interconnessione sono stati avvertiti affinchè
adottassero le misure che si imponevano. Per circa mezzora il
flusso di corrente verso l'Italia ha continuato a funzionare
normalmente, ha spiegato all'agenzia di stampa elvetica Ats il
portavoce dell'Atel Andreas Meier. Poi, però, in una reazione a
catena, tutti i
collegamenti internazionali con l'Italia si sono bloccati. All'Atel
si presume che i gestori italiani, avvertiti telefonicamente,
non abbiano reagito sufficientemente in fretta o non siano stati
abbastanza efficienti.
Quasi contemporaneamente in Francia un temporale ha pure
provocato perturbazioni sulla rete di distribuzione elettrica
europea. L'avvenimento simultaneo dei due guasti potrebbe essere
all'origine del problema italiano che ha lasciato senza corrente
per ore il Belpaese.
Al momento comunque si possono formulare soltanto
supposizioni. In corso ci sono in Svizzera accertamenti e
simulazioni per stabilire con precisione cos'è accaduto in
seguito e verificare le eventuali interrelazioni. Inchieste sono
state avviate nei tre Paesi.
Il black out ha avuto ripercussioni anche in ampie zone
di frontiera in Svizzera. In Ticino l'erogazione di corrente è
stata interrotta dalle 03:30 circa per una ventina di minuti.
«Siccome l'Italia non era per così dire più in grado di
prendere la corrente, questa si è bloccata da noi
sovraccaricando la nostra rete», ha dichiarato oggi all'ats il
direttore dell'Azienda elettrica ticinese Paolo Rossi. Pure
private di corrente per circa un'ora e mezza le regioni
grigionesi di Mesolcina e Alta Engadina. Colpito anche il canton
Ginevra, soprattutto nella zona dell'aeroporto di Cointrin, dove
l'interruzione è durata dalle 03:30 alle 04:20.
Perturbazioni si sono pure avute nei collegamenti ferroviari fra
Svizzera e Italia:i convogli internazionali hanno ripreso a
circolare dopo le 11:30, ma nel tardo pomeriggio quelli
provenienti da sud accusavano ancora ritardi.
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